Questa intervista con Sandy Attia e Matteo Scagnol offre una riflessione sfumata sull'architettura scolastica come atto civico e culturale. Radicato nel contesto, nella pedagogia e nella tipologia, il loro approccio resiste alla standardizzazione e rivendica il potere dell'architettura di plasmare l'apprendimento, la memoria e l'identità collettiva.